Elizabeth - Una Storia piu unica che rara...

Reads: 22  | Likes: 0  | Shelves: 0  | Comments: 0

  • Facebook
  • Twitter
  • Reddit
  • Pinterest
  • Invite

Status: Finished  |  Genre: Romance  |  House: Booksie Classic

Un ragazzo creo' una macchina del tempo, il secondo al mondo a riuscirci, vivendo a Londra decise di tornare viaggiare indietro nel tempo per vedere com'era tempo fa, ritrovandosi davanti la principessa Elisabetta II...

Scritta il 27/10/2019

Oggi sono qui per raccontarvi una cosa che ho fatto..., per iniziare devo avvertirvi che sono stato la prima persona a viaggiare nel tempo e forse l'ultima..., io mi chiamo Leo, ho 16 anni, nel 2019 ho scoperto da un sito web come costruire la macchina del tempo, fu semplice, ma non la usai fino al mese successivo, perche' diciamo che un po' di paura ce l'avevo sinceramente..., al momento del giudizio misi un posto a caso, Londra, e misi un'anno a caso, 1941-1942, mi trovai di fronte a dove abitava e abita tuttora la Regina Elisabetta II, diciamo solo Elizabeth dai, meglio..., io avevo il telefono, io adoro Young Signorino e ascoltai "Che Te Ne Pare" uscita 1 mese fa per passare un po il tempo.

Era a volume un po' alto..., dalla finestra Elizabeth mi vide girato, scese urlandomi: "Hey tu, che ci fai qui!!"

Io nascosi il telefono, lei se ne accorse e mi chiese cosa avevo in mano, lei mi tiro' le mano in avanti e vide il mio telefono, lei non sapeva cos'era, lei mi disse, "cos'e' questo aggeggio", io glielo mostrai, lei rimase sorpresa di quanto un telefono facesse tutte queste cose, le feci ascoltare una delle mie canzoni preferite, Che Te Ne Pare, non disse che era brutta, ma solo che era Strana e che non ne aveva mai sentita una simile..., mi chiese anche perche' ero vestito cosi, le dovetti raccontare tutto, lei rimase sconvolta, non ci credeva che avessi costruito una macchina del tempo, ma le mostrai che si sbagliava...

Andammo nel futuro e lei rimase stupefatta dalle citta', di come si erano evolute, le mostrai anche com'era lei nel futuro, poi tornammo a casa sua nel suo tempo..., lei sapeva quindi che sarebbe diventata regina..., ma era comunque ovvio che lo sarebbe diventata...

Lei prima che io ritornassi nella mia epoca mi diede un bacio sulla guancia..., io rimasi stupefatto..., me ne andai...

Andai da lei molte volte, tra cui una volta in cui quando arrivai vidi che lei mi aspettava come al solito, mi abbraccio', ero molto felice di vederla..., un po' mi piaceva, il problema fu che lei voleva che diventasse pubblica la cosa della macchina del tempo, io le pregai di non farlo, le dissi che questa e' una cosa che non dovra' mai divenire pubblica, mai, lei accetto'..., passammo tanto tempo insieme, pure perche' non c'erano cerimonie o cose del genere quel giorno, mi fece vedere casa sua, era bellissima, mi sentivo pero' come se non dovessi stare li'..., le dissi: "che ne dici di andare al lago?" lei accetto'...

Arrivammo, ci sedemmo ammirando il tramonto, rimasi in silenzio, lei dopo 10 secondi mi chiese perche' avevo creato la macchina del tempo, bella domanda pensai..., io le risposi: "Allora, io ho sempre creduto nella possibilita' di farla, io l'ho fatto e l'ho usata perche' volevo vedere il passato o il futuro..., non ho amici perche' quelli che avevo mi hanno abbandonato, erano falsi e quindi sto da solo...che e' meglio...credo...", io le dissi: "Non sono poi cosi tanto simpatico..., forse per quello"

Lei mi prese la mano e mi disse: "Non e' vero, ti sbagli, sei tanto simpatico..., non pensare queste cose, tu sei davvero un ragazzo fantastico!"

Feci una foto al lago e decidemmo di farci una foto insieme con ila mia fotocamera, la foto poi la inseri' nel mio telefono e stampai la foto dandole la copia a lei..., lei adorava quella foto, disse che se ne sarebbe presa cura tantissimo.

Ero felice che le fosse piaciuta...

Eravamo vicinissimi, tipo in un punto di bacio, ma io mi fermai girandomi, lei mi chiese cosa c'era che non andava, io rimasi in silenzio, lei si avvicino' a me, io le dissi: "Elizabeth, noi, no, non possiamo", lei mi chiese perche', io le risposi: "perche' io non sono alla tua altezza, non dovrei neanche chiamarti Elizabeth, non meriti uno come me, dobbiamo smetterla", lei rimase in silenzio, poi mi abbraccio' dicendomi: "a me non importa, io ti amo Leonard, hai paura di quello che potrebbe succedere se ci fidanzassimo? Non devi preoccuparti, secondo me diverrai un re formidabile, i miei non si arrabbieranno", io rimasi in silenzio e tornammo a casa sua, sua madre ci vide, le chiese chi fossi ed lei disse: "E' il mio fidanzato", io mi imbarazzai un botto quando lo disse..., lei poi si avvicino' a me e mi chiese: "Come mai sei vestito cosi'?"

Io le risposi: "Dal paese da cui vengo ci si veste cosi"

Lei poi disse: "Ah ok, beh oggi festeggiamo il suo compleanno, se vuoi puoi partecipare anche tu"

Io dissi: "Ah, non sapevo fosse il tuo compleanno, va bene, accetto"

1 Ora Dopo...

Eravamo a cena, stavamo mangiando, sua madre mi chiese: "Non te l'avevo ancora chiesto, come ti chiami?"

Risposi: "Sua maesta', mi chiamo Leonard"

Lei poi disse: "Riguardo alla relazione che hai con Elizabeth, sai che diverra' Regina in futuro"

Io risposi di si.

Lei disse: "Questa relazione non puo' andare avanti, tu non mi sembri per niente la persona giusta, non sei manco un principe"

Elizabeth disse urlando: "Come puoi dire questo, non e' vero, lui..."

Fermai subito Elizabeth e dissi: "smettila Elizabeth, lei ha ragione, non sono fatto per questo, io te l'avevo detto, meriti di meglio, grazie per la cena, adesso vado..."

Poi mi alzai e me ne andai, stavo tornando al posto della macchina del tempo, Elizabeth mi segui', lei mi prese il braccio e disse: "Leonard, non e' vero quello che dice, tu sei un ragazzo formidabile, non darle ascolto"

Io le dissi: "Ascolta, tu sposerai un'altra persona, se sposassi me tutto cambierebbe, poi, non sono fatto per fare il re"

(Me ne andai via)

Lei cerco' di fermarmi, io mi arrabbiati e la spinsi via, lei ci rimase male, io le dissi: "Mi spiace tanto, non volevo, scusami", poi corsi via piangendo e accesi la macchina, lei cerco' di fermarmi ma non ci riusci'...

(Tornai nel futuro)

Qualche Anno Dopo...

La vita prosegui' come sempre, non sembrava fosse cambiato nulla, aggiornai la macchina del tempo, avevo fatto in modo di farla diventare un orologio portabile, cosi' non sarebbe stato difficile da portare con me, ma decisi di non usare mai piu' quella macchina del tempo...

Un giorno mi trovai vicino al castello di Windsor, c'era lei alla finestra, era triste, lo si vedeva, lei si accorse di me, avendo paura che lei mi riconoscesse cercai di andarmene, ma dalla sua espressione mi accorsi che forse stesse sospettando qualcosa, cercai di correre via da li', ma lei chiamo' le guardie che subito mi afferrarono, loro mi portarono da lei...

Lei mi vide, mi riconobbe subito e pianse abbracciandomi, io ero immobile e in silenzio, disse: "sono cosi' felice di vederti, dopo tutti questi anni"

Non mi voleva proprio mollare, io mi allontanai da lei e lei dissi: "mi spiace, ma avevo deciso che da quella volta non avrei piu' usato la macchina e quindi..."

Lei mi fermo' dicendomi: "ho sofferto un'intera vita, nella sofferenza, aspettando che tu tornassi, ma non l'hai mai fatto, tu sei l'unica persona che abbia amato cosi' tanto, come hai potuto farlo!"

Io non dissi niente...

Lei disse: "perche' ti trovavi sotto al castello?"

io dissi: "Perche' mi ricordava i tempi in cui venivo da te..."

Lei tiro' fuori una foto, eravamo io e lei tempo fa, la foto che avevo fatto insieme a lei...

Elizabeth: "Te l'avevo detto che mi sarei presa cura della foto, te l'avevo promesso, perche', perche' mi hai fatto questo, ti prego, spiegamelo..."

Io mi misi a piangere, mi accasciai a terra, le chiesi scusa per non essere venuto, "avevo soltanto paura di quello che sarebbe accaduto in futuro, io non sapevo che fare, ero bloccato, per favore perdonami! mi spiace di averti fatta soffrire"

Lei si avvicino' a me, io non riuscivo a smettere di piangere, lei mi disse prendendomi le mani: "Soltanto se mi prometti di tornare indietro nel tempo da me"

Io le dissi: "No, non posso, cerca di capire, io..."

Lei mi fermo' subito dicendomi: "Per favore, fallo per me"

Io rimasi in silenzio per 5 secondi e dissi: "Va bene, lo faro'..."

Lei felicissima mi abbraccio', poi la salutai e tornai a casa, mi aveva invitato a cenare con loro, ma io rifiutai...

 Io non riusci' a dormire quella notte, continuavo a guardare la foto fatta con lei sul mio telefono, ogni volta mi veniva da piangere, io la amo veramente, ho solo paura degli effetti che questa cosa avra' nel futuro..., posso veramente avere una relazione con lei e vivere una splendida vita con lei? e' cosi' strano, cosi' complicato...

Il giorno dopo accesi la macchina del tempo e viaggiai indietro nel tempo, qualche giorno dopo essere scappato da lei...

Arrivato non la trovai li', nel solito posto in cui lei mi aspettava di solito, la cercai in giro, ma non la trovai, poteva essere occupata forse, ma non ne ero sicuro, decisi quindi di  cercarla al lago...

Era li', con la foto in mano...

Lei era girata, io piano piano senza farmi sentire mi avvicinai e mi sedetti li', lei si accorse di me, io la guardai e l'abbracciai piangendo chiedendole scusa, mi abbraccio' pure lei, non riuscivo proprio a mollarla, forse semplicemente non volevo...

Lei disse: "quindi ci hai pensato? possiamo essere fidanzati?"

Io la mollai e le dissi: "Ascolta, mi spiace, ma io non voglio diventare re, e' troppo per me, voglio avere una vita normale, spero che no ti arrabbi per questo..."

Lei disse: "No, ci mancherebbe, allora..., che facciamo?"

io le risposi: "Avevo in mente un'idea, ma sicuro non accetterai..."

Lei mi chiese di dirgliela...

Io risposi di no, senza guardarla...

Lei mi prese la mano dicendo: "Ti puoi fidare di me, fare di tutto per stare con te, ti prego, parlamene..."

Io accettai..., le dissi: "C'e solo una cosa che possiamo fare", mi alzai e le mostrai la macchina del tempo..., allungai la mano come per significare se voleva venire con me, lei capi', io le dissi: "Io ti amo, veramente tanto, mi piacerebbe tanto vivere la mia vita insieme a te, ma sei tu che dovrai decidere ora, o venire con me e vivere la vita insieme a me oppure rimanere qui e diventare regina e vivere la tua vita..."

Le dissi pure: "Se sceglierai la seconda non mi offendero', non ci rimarro' male, basta che tu sia sincera con me e con te stessa..., e' normale che tu voglia forse essere regina, e' una cosa che molto lo vorr..."

Lei mi fermo' subito dicendo: "Scelgo di stare con te, l'amore e' piu' importante di un titolo, ho aspettato questo momento da molto tempo, voglio stare con te, non voglio altro", sembrava sul punto di piangere quando lo disse...

Lei mi prese per mano, ma prima di tornare nel futuro le dissi: "Adesso attenta, te ne stai andando e non diverrai regina, tutto cambiera', il futuro che ci stiamo creando e' diverso, unico nel suo genere, dobbiamo essere pronti a tutto, sei pronta ad affrontarlo?"

Lei rispose di si e andammo...


Submitted: October 31, 2020

© Copyright 2020 Jaylol. All rights reserved.

  • Facebook
  • Twitter
  • Reddit
  • Pinterest
  • Invite

Add Your Comments:

Other Content by Jaylol

Book / Action and Adventure